Chi siamo

L'Istituto "Sacro Cuore" è un'istituzione educativo-scolastico-sociale-cattolica, diretta da noi religiose "Riparatrici del S. Cuore", congregazione fondata dalla venerabile Isabella de Rosis nel 1875 e presente oggi in 6 Stati del mondo.

Noi religiose prestiamo servizio nel settore ecclesiale, esplicando attività parrocchiali: catechesi, animazione liturgica, consigli pastorali; e nel settore sociale, dedicandoci all'assistenza e alla educazione di bambini e giovani, mediante case di accoglienza, scuole, pensioni.
foto chisiamo 01foto chisiamo 02La nostra Madre fondatrice Isabella de Rosis, le cui virtù sono state dichiarate "eroiche" da sua Santità, papa Benedetto XVI, il 19 dicembre del 2005, proviene dalla nobile famiglia baronale "de Rosis", di Rossano Calabro (CS).
Ella nasce il 9 giugno del 1842.

Il Cuore di Cristo racchiude le meraviglie dell'amore di Dio, incarna ed esprime la bontà divina per gli uomini.
Il Cuore di Gesùè simbolo non solo dell'amore umano che Egli, vero uomo, possiede con la massima perfezione, ma anche dell'amore di Dio che Egli, vero Dio, possiede per la sua unione personale col Verbo.

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L'Amore di Dio per gli uomini raggiunge il suo culmine nel Cuore squarciato di Cristo, suo Figlio unigenito: "Uno dei soldati gli aprì il fianco con una lancia e subito ne uscì sangue ed acqua".

Isabella è colpita da questo infinito e tremendo amore del Padre, che, per salvare gli uomini, sacrifica suo Figlio; come pure dall'infinito e tenerissimo amore del Figlio, che, per riparare l'offesa del peccato, si offre al Padre in oblazione espiatrice, con la quale paga la salvezza degli uomini.
Eppure, anche oggi, gli uomini continuano a non capire l'amore di Cristo, a respingerlo, a oltraggiarlo!...

Ed ecco che Isabella rinuncia a tutto lo sfarzo, agli onori, alla vita agiata della sua famiglia, per consacrare la sua vita al Cuore di Gesù, per vivere di amore e di riparazione delle offese che Egli riceve dai peccatori e dalle persone consacrate.
Isabella, quindi, può scrivere: "Ricca è sola quell'anima che possiede Dio" .
Ma solo dopo un lungo cammino di difficoltà e di incomprensioni, nel 1875 fonda a Napoli la Congregazione delle "Suore Riparatrici del Sacro Cuore".

foto chisiamo 07Isabella affida alle sue suore il dovere di una giusta riparazione, fatta di amore, di preghiera eucaristica e di evangelizzazione.
Isabella ha accolto, e vuole che lo accolgano anche le sue figlie "riparatrici", il lamento che Gesù fece a santa Margherita Maria Alacoque.foto chisiamo 08Egli, mostrandole il suo Cuore, le disse: "Ecco quel Cuore, che ha tanto amato gli uomini e dai quali non riceve che ingratitudine e disprezzo!..."
Noi religiose ci siamo consacrate al Cuore di Cristo per vivere la "riparazione"; per essere anime "ricche e irradianti" di fede, di speranza e di carità;per essere anime "interiori", infiammate da quelle "fiamme d'amore" che sgorgano dal Cuore di Cristo, secondo l'immagine indicata da Gesù stesso a santa Margherita;per essere "anime eucaristiche", affamate e assetate costantemente dell'intimità col Dio nascosto nell'Eucarestia. Noi che siamo a contatto con la sorgente dell'Amore, siamo chiamate a divenire "canali" di Amore, per l'irrigazione di questo deserto d'egoismo che è la nostra società circostante.
L'ardore della nostra vita nasce, quindi, dal Cuore ferito e fiammeggiante di Gesù, palpitante nell'ostia consacrata.foto chisiamo 09

Innumerevoli indagini socio-religiose denunciano, nella società di oggi, dati sempre più preoccupanti : disgregazione familiare, immoralità sfacciata e selvaggia e persino un satanismo sconvolgente e in oscura ma inarrestabile diffusione.

In una società cristiana, che sta andando in pezzi, l'opera riparatrice si rende assolutamente indispensabile ed urgente: è l'ora per una ripresa spirituale in profondità e a largo raggio.
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Quindi, per noi "suore riparatrici, "riparare" vuol dire offrire al Cuore trafitto di Cristo e alla Chiesa un supplemento d'amore e di santità, nel modo più vario e generoso: dal piccolo "fioretto" del bimbo alla sofferta accettazione dell'ammalato, dalla pazienza del genitore nel faticoso cammino familiare al ritorno ad una piena fedeltà alla regola professata da parte del religioso.

Nel 1959 la Congregazione pone la prima pietra per costruisce la casa generalizia a Roma, in via Gregorio XI, così che il consiglio generalizio, il noviziato e il postulantato si trasferiscono da Napoli a Roma, il 21 novembre del 1960foto chisiamo 11.

 

 

 Il nostro apostolato si realizza nella riparazione, quando la preghiera, anima dell' azione educativa/missionaria, sviluppa opere di carità e ci rende collaboratrici attive delle opere ecclesiali, sia parrocchiali che diocesane.foto chisiamo 12foto chisiamo 13

 


Per attuare questo progetto, nel 1904 la nostra Madre Isabella acquista a Matera il suolo con il fabbricato preesistente.

Ancora oggi, con la denominazione di "Istituto Sacro Cuore", noi suore continuiamo il "carisma" della venerabile Isabella de Rosis: vita di amore e di riparazione a gloria di Dio e a servizio di tutti i fratelli, soprattutto se bisognosi.

Attualmente nell'Istituto "Sacro Cuore" di Matera si opera in diversi settori:foto chisiamo 14

  • Scuola Paritaria Primaria e dell'Infanzia "Sacro Cuore"
  • "Casa de Rosis", una Comunità Alloggio che accoglie minori in situazioni di disagio;
  • Collegio per studentesse;
  • "Casa per Ferie", ospita universitari, professori, turisti...; è punto di appoggio per persone in cerca di casa...


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Contatti

Istituto Suore Riparatrici del Sacro Cuore
Rec. Mario Pagano, 11 • 75100 Matera - Italy
Tel. +39 0835 336451 - Fax. +39 0835 256807 • Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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